Converti i punti tipografici in pixel
Dodici punti fanno sedici pixel, perché in un pollice stanno 72 punti e 96 pixel. Scrivi una misura in punti e il risultato compare subito nel campo accanto. Il convertitore ti serve quando porti un corpo di testo da Word, InDesign o Illustrator dentro un foglio di stile o un mockup di interfaccia.
A che serve convertire i punti in pixel?
Il punto è un’unità della stampa. Un punto misura 1/72 di pollice, cioè 0,3528 mm, ed è la misura che ti danno Word, InDesign e Illustrator quando imposti il corpo. Il pixel è un’unità dello schermo e in un foglio di stile vale 1/96 di pollice, cioè 0,2646 mm [1]. Tutta la conversione si riduce al rapporto fra questi due numeri: 96 diviso 72 fa 1,333.
Da qui nasce la coppia che ogni sviluppatore sa a memoria: 12 pt fanno 16 px. Sedici pixel è la dimensione del testo che ogni browser adotta di default e il valore che assume un rem, così un documento composto in corpo dodici porta esattamente lo stesso corpo su una pagina web.
Il convertitore serve a chi consegna un layout allo sviluppo, a chi monta una firma e-mail e a chiunque riceva una specifica in punti mentre lavora in uno strumento che ragiona in pixel.
Più sotto trovi una tabella con 30 corpi, una con gli spessori di traccia, il confronto fra cinque sistemi di punti e le istruzioni per cambiare unità in Illustrator, Photoshop, InDesign, Affinity, Inkscape, Figma e Word. Il percorso inverso è coperto dal convertitore di pixel in punti.
Come calcolare a mano i punti in pixel? Formula ed esempio
La formula ha una sola forma: pixel = punti × 96 ÷ 72, cioè una moltiplicazione per 4/3. Nel verso opposto basta moltiplicare i pixel per 0,75. Diciotto punti danno 24 px, ventiquattro punti danno 32 px e 36 pt danno 48 px tondi.
Settantadue punti sono esattamente un pollice, quindi 72 pt corrispondono a 96 px e a 25,4 mm. Questa uguaglianza è una verifica comoda quando fai il conto a mente. Vale anche verso il basso: 0,75 pt sono esattamente un pixel e 1,5 pt ne sono due.
Ma da dove arriva il 96? Il W3C ha stabilito che un pollice nel foglio di stile vale 96 pixel e ha descritto il pixel di riferimento come l’angolo visivo di un singolo pixel su uno schermo da 96 dpi guardato alla distanza di un braccio teso [1]. Il numero in sé è più antico del web e nasce da una decisione presa in Microsoft negli anni ottanta.
Lo schermo del primo Macintosh aveva 512 × 342 punti luminosi e una densità di 72 PPI, scelta perché un pixel cadesse su un punto tipografico. I monitor dei PC erano su valori simili, ma in Microsoft si accorsero che un monitor sta circa un terzo più lontano dagli occhi di un foglio tenuto in mano e che quindi il testo a schermo deve essere più grande. Windows cominciò a dichiarare una densità maggiorata proprio di quel terzo: per schermi realmente a 72 PPI indicava 96 PPI [2]. Il testo divenne leggibile, un corpo undici su Windows corrispondeva a un corpo otto su Macintosh, e il 96 rimase nel sistema, poi nei browser e infine nello standard CSS.
Quanti pixel vale ogni corpo di testo?
La tabella raccoglie 30 misure, da 6 a 96 punti. La prima colonna dà il valore in pixel alla densità standard di 96 DPI, la seconda la misura fisica in stampa, che non dipende da nessuno schermo. Le righe in grassetto sono i corpi più frequenti: 9 pt nelle note, 12 pt nel testo corrente, 18 pt come soglia del testo grande secondo le WCAG e 72 pt come un pollice esatto.
| Corpo | Pixel (96 DPI) | Millimetri |
|---|---|---|
| 6 pt | 8 px | 2,117 mm |
| 7 pt | 9,33 px | 2,469 mm |
| 8 pt | 10,67 px | 2,822 mm |
| 9 pt | 12 px | 3,175 mm |
| 10 pt | 13,33 px | 3,528 mm |
| 10,5 pt | 14 px | 3,704 mm |
| 11 pt | 14,67 px | 3,881 mm |
| 12 pt | 16 px | 4,233 mm |
| 13 pt | 17,33 px | 4,586 mm |
| 14 pt | 18,67 px | 4,939 mm |
| 15 pt | 20 px | 5,292 mm |
| 16 pt | 21,33 px | 5,644 mm |
| 18 pt | 24 px | 6,35 mm |
| 20 pt | 26,67 px | 7,056 mm |
| 21 pt | 28 px | 7,408 mm |
| 22 pt | 29,33 px | 7,761 mm |
| 24 pt | 32 px | 8,467 mm |
| 26 pt | 34,67 px | 9,172 mm |
| 28 pt | 37,33 px | 9,878 mm |
| 30 pt | 40 px | 10,583 mm |
| 32 pt | 42,67 px | 11,289 mm |
| 34 pt | 45,33 px | 11,994 mm |
| 36 pt | 48 px | 12,7 mm |
| 40 pt | 53,33 px | 14,111 mm |
| 44 pt | 58,67 px | 15,522 mm |
| 48 pt | 64 px | 16,933 mm |
| 54 pt | 72 px | 19,05 mm |
| 60 pt | 80 px | 21,167 mm |
| 72 pt | 96 px | 25,4 mm |
| 96 pt | 128 px | 33,867 mm |
Quanti pixel valgono gli spessori di traccia dei programmi di impaginazione?
In Illustrator e in InDesign i punti descrivono anche lo spessore della traccia, dei filetti di tabella e delle linee che separano le colonne. L’intervallo è molto più stretto di quello dei corpi, per questo i valori hanno una tabella propria. Il capello più sottile che i due programmi accettano è 0,25 pt. La riga da 0,75 pt cade esattamente su un pixel, ed è lo spessore che produce un bordo di <code>1px</code> nel foglio di stile.
| Spessore traccia | Pixel (96 DPI) | Millimetri |
|---|---|---|
| 0,25 pt | 0,33 px | 0,088 mm |
| 0,5 pt | 0,67 px | 0,176 mm |
| 0,75 pt | 1 px | 0,265 mm |
| 1 pt | 1,33 px | 0,353 mm |
| 1,5 pt | 2 px | 0,529 mm |
| 2 pt | 2,67 px | 0,706 mm |
| 3 pt | 4 px | 1,058 mm |
| 4 pt | 5,33 px | 1,411 mm |
| 5 pt | 6,67 px | 1,764 mm |
| 6 pt | 8 px | 2,117 mm |
| 8 pt | 10,67 px | 2,822 mm |
| 10 pt | 13,33 px | 3,528 mm |
| 12 pt | 16 px | 4,233 mm |
Perché il punto misura proprio 1/72 di pollice?
Per quasi tutta la storia della stampa il punto significava una cosa diversa in ogni paese e ogni fonderia teneva le proprie misure. Il primo a mettere ordine fu Pierre Simon Fournier nel 1737, incidendo i punzoni su una scala di 72 punti per pollice parigino. Mezzo secolo dopo François-Ambroise Didot legò il suo punto a 1/864 del piede del re, ottenendo 0,376065 mm a 20 °C, e questa misura si diffuse in tutta l’Europa continentale, Italia compresa [3].
Dodici punti Didot formano un cicero, che misura 4,512 mm. Il nome nasce a Venezia: nel 1469 Giovanni e Vindelino da Spira vi stamparono le Epistolae ad familiares di Marco Tullio Cicerone con un carattere esattamente di quel corpo [4]. Nel mondo anglosassone l’unità corrispondente si chiama pica.
Il valore tondo arrivò solo con PostScript. Adobe stabilì nel 1984 che un punto avrebbe misurato esattamente 1/72 di pollice e Apple costruì su questo la tipografia del Macintosh, il cui schermo aveva allora 72 pixel per pollice. È il punto con cui calcola il convertitore qui sopra, ed è la definizione che ripete lo standard CSS [1]. Dodici di quei punti formano una pica, che a 96 DPI vale esattamente 16 pixel e a 300 DPI ne vale 50 — questo passaggio lo calcola il convertitore da pica a pixel.
Cinque sistemi di punti e la misura del punto in ciascuno
Il punto di TeX e il punto americano del 1886 hanno praticamente la stessa misura, perché Donald Knuth scelse apposta la frazione 1/72,27 di pollice perché coincidesse con la vecchia misura tipografica. La differenza fra il punto di TeX e quello PostScript è dello 0,37%, quella fra il punto Didot e PostScript arriva al 6,6%: su un corpo di 12 pt fanno 0,28 mm.
| Sistema | Anno | Un punto | Dodici punti | Dove lo incontri |
|---|---|---|---|---|
| Punto Fournier | 1737 | 0,3488 mm | 4,185 mm | fonderie tipografiche francesi del Settecento |
| Punto Didot | 1783 | 0,3760 mm | 4,512 mm | composizione nell’Europa continentale; 12 punti Didot fanno un cicero |
| Punto americano (ATA) | 1886 | 0,3515 mm | 4,218 mm | stampa anglofona dagli anni trenta agli anni settanta |
| Punto di TeX | 1982 | 0,3515 mm | 4,218 mm | TeX e LaTeX; lì il punto da 1/72 di pollice si chiama bp |
| Punto PostScript | 1984 | 0,3528 mm | 4,233 mm | Adobe, Apple, PDF e standard CSS: quello di questo strumento |
Punto e pixel a confronto
Il prospetto mostra dove le due unità si incontrano e dove ciascuna comanda da sola. Il punto mantiene una misura fisica fissa sulla carta; il pixel descrive lo schermo e sui display ad alta densità si distribuisce su più pixel hardware.
| Aspetto | Punto (pt) | Pixel (px) |
|---|---|---|
| Definizione | 1/72 di pollice, cioè 0,3528 mm | 1/96 di pollice, cioè 0,2646 mm |
| Quanti stanno in un pollice | 72 | 96 |
| Testo corrente | 12 pt | 16 px |
| Soglia del testo grande secondo le WCAG | 18 pt | 24 px |
| Dove si imposta | Word, InDesign, Illustrator, client di posta | foglio di stile, Figma, Photoshop |
| Ruolo nel file PDF | unità delle misure di pagina | risultato del rendering a schermo |
| Su un display ad alta densità | misura fisica invariata | un pixel CSS copre più pixel hardware |
Come cambiare unità da punti a pixel nel tuo programma?
Adobe Illustrator
Apri Modifica › Preferenze › Unità. Lì trovi tre elenchi separati: Generali, Traccia e Testo. Il corpo si cambia nell’elenco Testo, lo spessore della traccia nell’elenco Traccia e le misure degli oggetti nell’elenco Generali. Più rapido è il clic destro sul righello, che però cambia l’unità solo di quel righello.Adobe Photoshop
Fai doppio clic sul righello al bordo della finestra oppure vai in Modifica › Preferenze › Unità di misura e righelli. Il campo Righelli governa le guide, il campo Testo governa il corpo: impostalo su Pixel e il pannello Carattere inizierà a indicare le misure in pixel. Nella versione 27.4 del 2026 la finestra Dimensione quadro si apre in pixel a prescindere da questa impostazione.Adobe InDesign
Vai in Modifica › Preferenze › Unità e incrementi, su macOS in InDesign › Preferenze › Unità e incrementi. Alla voce Unità righelli imposta Orizzontale e Verticale su Pixel. InDesign accetta anche un valore in un’altra unità scritto direttamente nel campo: digita12 pte il programma lo converte da solo.Affinity
Apri File › Imposta documento e scegli un’unità dall’elenco Unità del documento, che comprende sia i pixel sia i punti. L’impostazione viene salvata con il file, quindi su un altro computer mostra gli stessi valori. Dalla versione 3 dell’ottobre 2025 Affinity è un’unica applicazione in cui i vecchi Designer, Photo e Publisher funzionano come studi; l’edizione del 16 luglio 2026 porta il numero 3.2.3 e il nucleo del programma è gratuito.Inkscape
Le dimensioni della pagina e le unità si impostano in File › Proprietà del documento, scheda Pagina (scorciatoia Maiusc + Ctrl + D). Ci sono due campi distinti: l’unità di visualizzazione, cioè quella che mostrano i righelli, e l’unità del documento, scritta nel file SVG. Inkscape assume 96 pixel per pollice, quindi 12 pt danno 16 px tondi. La versione 1.4.4 è uscita il 6 maggio 2026 ed è gratuita con licenza GPL.Figma
Figma tiene tutte le misure in pixel. In scala 1× il numero di pixel coincide con il numero di punti, quindi un mockup per un’app iOS si disegna direttamente nei valori che lo sviluppo leggerà come punti. Un corpo che arriva da un documento composto in punti convertilo qui sopra e scrivi il risultato nel campo Font size.Microsoft Word
Word indica il corpo in punti e così lo salva: il campo Dimensione carattere nella scheda Home mostra per esempio 11 o 12. Il carattere predefinito oggi è Aptos, che nel 2023 ha sostituito Calibri. Per trovare la misura corrispondente su una pagina web, porta il numero di quel campo nel convertitore qui sopra.
Quando ti serve questa conversione?
Un layout di stampa portato nel codice
Ricevi un progetto in punti perché è nato in InDesign o in Illustrator e lo porti in un foglio di stile. Un titolo da 24 pt fa 32 px, un occhiello da 18 pt fa 24 px e il testo corrente da 12 pt fa 16 px. I valori relativi seguono con il convertitore em in px.La firma nel programma di posta
Outlook e gli altri programmi di posta impostano la dimensione del testo in punti, mentre il codice della firma la descrive in pixel. La conversione ti permette di scegliere i due valori in modo che la firma appaia uguale nel client e nel browser. Il codice lo monti con il generatore di firme e-mail.Scegliere il corpo pensando alla lettura
Le linee guida WCAG considerano testo grande tutto ciò che parte da 18 pt, cioè da 24 px, e per esso abbassano il contrasto richiesto da 4,5:1 a 3:1. Dal 28 giugno 2025 lo European Accessibility Act estende questi obblighi al settore privato in tutta l’Unione europea, Italia compresa.Spessori di linee e bordi
Una traccia da 0,75 pt di Illustrator è esattamente un pixel e un filetto da 1,5 pt ne è due. Così i bordi del file di stampa e quelli della pagina pesano allo stesso modo alla vista. Gli oggetti interi si convertono con il convertitore px in mm.
Converti altre unità in Pixel
Esplora altri convertitori di unità
Fonti
- CSS Values and Units Module Level 4 — W3C
- Where does 96 DPI come from in Windows? — Microsoft Learn
- Punto tipografico — Wikipedia
- Corpo (tipografia) — Wikipedia
Tutti i valori delle tabelle sono stati calcolati dalle definizioni delle unità e verificati con il calcolo prima della pubblicazione. I dati storici e i nomi delle unità locali si basano sulle fonti elencate sopra.
Ultima revisione dei contenuti: · scritto e verificato dal team Arteon
Domande frequenti sulla conversione da pt a px
Quanti pixel sono 12 pt?
Dodici punti sono 16 pixel alla densità standard di 96 DPI. Lo stesso numero è la dimensione del testo che ogni browser adotta di default e il valore che assume 1rem, quindi un testo composto in corpo dodici in un documento appare con lo stesso corpo su una pagina web.
Qual è la formula per convertire pt in px?
Pixel = punti × 96 ÷ 72, cioè una moltiplicazione per 4/3 oppure per 1,333. Nel verso opposto, punti = pixel × 0,75. Per 18 pt escono 24 px e per 30 pt escono 40 px tondi. Il convertitore qui sopra applica la formula da solo.
Un carattere da 12 px è lo stesso di uno da 12 pt?
Dodici punti danno 16 pixel e dodici pixel corrispondono a 9 punti: ognuno di questi numeri descrive un corpo diverso. I punti li incontri in Word, in InDesign e nel client di posta, i pixel nel foglio di stile e in Figma, perciò la stessa cifra in due programmi indica due misure diverse.
Quanti pixel è un punto?
Un punto è 1,333 pixel a 96 DPI. Nel verso opposto torna più comoda l’uguaglianza 0,75 pt = 1 px, perché viene tonda: una traccia da 0,75 pt di un programma di grafica dà a schermo esattamente un pixel, e 1,5 pt ne danno due.
Quanti pixel sono 72 pt?
Settantadue punti sono 96 pixel e insieme un pollice esatto, cioè 25,4 mm. Lo standard CSS scrive il rapporto per esteso: 1in = 2.54cm = 96px, e 1pt = 1/72in.
Quanti millimetri misura un punto tipografico?
Il punto PostScript, quello con cui lavorano oggi i programmi Adobe, il formato PDF e lo standard CSS, misura 0,3528 mm. Il punto Didot usato nell’Europa continentale misura 0,376065 mm a 20 °C, e il punto americano del 1886 misura 0,3515 mm.
Che corpo scegliere per il testo di una pagina web?
Parti da 16 px, cioè 12 pt: è la dimensione predefinita del browser e si legge comoda sul telefono. Molti progetti salgono a 18–20 px (13,5–15 pt), che dà una riga più distesa nei testi lunghi. Un titolo di primo livello sta di solito fra 32 e 48 px, cioè fra 24 e 36 pt.
Che cos’è un cicero?
Un cicero sono dodici punti Didot, cioè 4,512 mm, e corrisponde alla pica del mondo anglosassone, che nel sistema PostScript vale 12 punti da 1/72 di pollice, cioè 4,233 mm. Il nome nasce da un’edizione delle lettere di Cicerone stampata a Venezia nel 1469 con un carattere di quel corpo. Entrambe le misure servivano a fissare la larghezza delle colonne e la lunghezza delle righe.
Perché LaTeX mostra una misura di punto diversa?
TeX e LaTeX calcolano il punto come 1/72,27 di pollice, perché Donald Knuth ha tarato quella frazione sulla vecchia misura delle fonderie americane del 1886. Il punto da 1/72 di pollice, quello di PostScript e di CSS, in TeX porta il nome proprio bp. La differenza è dello 0,37%, quindi 0,016 mm su un corpo di 12 pt.

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