Converti pica in pixel con qualsiasi DPI

Ultima revisione dei contenuti:

Una pica vale esattamente 16 pixel a schermo e 50 pixel in stampa a 300 DPI. Scrivi la misura in pica, imposta la densità e leggi quanti pixel deve avere il file. Il selettore sotto i campi copre tre sistemi: pica PostScript, pica tipografica e cicero.

pc
px
Tipo di pica

PostScript: 4,2333 mm, è la pica di InDesign, QuarkXPress e CSS. Tipografica: 4,2175 mm, la norma del 1886 con cui TeX e LaTeX calcolano ancora. Cicero: 4,5128 mm, la riga tipografica europea da 12 punti Didot.

in
PUBBLICITÀ

Quanti pixel vale una pica?

Una pica diventa pixel con una sola operazione: dividi la misura per sei e moltiplica per i DPI. A 96 DPI una pica vale esattamente 16 pixel, a 150 DPI ne vale 25 e ai 300 DPI della stampa ne vale 50. La cifra di 96 pixel per pollice è fissata dalla specifica CSS.[1]

Il sei della formula c’è perché una pica è esattamente un sesto di pollice. Ogni densità abituale si divide per sei senza resto, quindi il risultato esce intero a 72, 96, 150, 300 e 600 DPI.

In italiano l’unità si chiama anche riga tipografica, e oggi quel nome indica proprio la pica del sistema PostScript, cioè 4,233 mm.[2] La versione costruita sui punti Didot si chiama invece riga Didot o cicero e misura 4,5128 mm: stesse parole italiane, due grandezze diverse a seconda dell’epoca del documento.

Più sotto trovi una tabella di 19 misure a quattro densità, il confronto dei tre sistemi di pica, come si legge la notazione 5p6 e a cosa serve il selettore sotto i campi. La direzione opposta la calcola il convertitore da pixel a pica.

Come convertire pica in pixel a mano: formula ed esempio

La formula ha due passaggi: pixel = pica ÷ 6 × DPI. Il primo trasforma le pica in pollici, il secondo i pollici in pixel.

Esempio con una colonna di 20 pica a 300 DPI: 20 ÷ 6 dà 3,333 pollici, e 3,333 × 300 dà 1.000 pixel. La stessa colonna a schermo a 96 DPI misura 320 pixel.

Per il lavoro a schermo c’è una scorciatoia: una pica vale 16 pixel, cioè la dimensione del testo che il browser usa di default. La stessa dimensione la descrive il convertitore da rem a px, quindi con le impostazioni di fabbrica 1 pica, 1 rem e 16 pixel coprono la stessa distanza.

Una pica contiene dodici punti, e un punto vale 1/72 di pollice.[3] Da qui la seconda scorciatoia: dividi per dodici una misura in punti e ottieni le pica. I punti da soli li calcola il convertitore da pt a px, dove trovi anche i percorsi di menu per cambiare unità nei programmi grafici.

Quando la specifica arriva in pollici o in unità metriche, lo stesso calcolo lo fanno il convertitore da pollici a pixel, il convertitore da millimetri a pixel e il convertitore da centimetri a pixel.

Quanti pixel danno le misure più comuni in pica?

La tabella mostra le stesse misure a quattro densità, calcolate con la pica PostScript. La colonna a 72 DPI riguarda i vecchi impaginati a schermo, 96 DPI è la densità dello schermo secondo lo standard CSS, 150 DPI si adatta alla stampa d’ufficio e 300 DPI è la densità della stampa in foglio.

Misura72 DPI96 DPI (schermo)150 DPI300 DPI (stampa)
1 pica12 px16 px25 px50 px
2 pica24 px32 px50 px100 px
3 pica36 px48 px75 px150 px
4 pica48 px64 px100 px200 px
5 pica60 px80 px125 px250 px
6 pica72 px96 px150 px300 px
8 pica96 px128 px200 px400 px
10 pica120 px160 px250 px500 px
12 pica144 px192 px300 px600 px
15 pica180 px240 px375 px750 px
18 pica216 px288 px450 px900 px
20 pica240 px320 px500 px1.000 px
24 pica288 px384 px600 px1.200 px
30 pica360 px480 px750 px1.500 px
36 pica432 px576 px900 px1.800 px
42 pica504 px672 px1.050 px2.100 px
48 pica576 px768 px1.200 px2.400 px
54 pica648 px864 px1.350 px2.700 px
60 pica720 px960 px1.500 px3.000 px

I valori seguono la formula px = pica ÷ 6 × DPI. Sei pica formano un pollice, quindi la riga da 6 pica indica direttamente quanti pixel contiene un pollice a ciascuna delle quattro densità.

PUBBLICITÀ

Le tre pica che incontrerai nei file

L’unità chiamata pica ha oggi tre valori, e tutti e tre sono in uso. Il selettore Tipo di pica sotto entrambe le colonne sposta il calcolo su quello che ti serve.

La pica PostScript misura un sesto di pollice, cioè 4,2333 mm. È quella che intendono InDesign, QuarkXPress e l’unità pc del CSS,[1] quindi va bene per tutto ciò che nasce nella composizione digitale. È selezionata di default.

La pica tipografica misura 400/2409 di pollice, cioè 4,2175 mm. Lo standard fu fissato nel 1886 dall’associazione statunitense delle fonderie di caratteri, e TeX e LaTeX calcolano ancora così.[3] Scegliila quando la misura arriva dalla composizione scientifica.

Il cicero vale dodici punti Didot, cioè 4,5128 mm, ed è l’unità usata dalla composizione continentale. È più largo del 6,6% rispetto alla pica PostScript, quindi a 300 DPI dà 53,30 pixel invece di 50. Un cicero corrisponde a 1,066 pica.

Questo strumento calcola con il punto Didot da 0,376065 mm, per cui un cicero misura 4,5128 mm. Accanto a questa definizione ne valgono altre due: quella originaria, basata su 1/72 del pollice francese, dà 4,5117 mm, e la norma polacca di 2.660 punti al metro dà 4,5113 mm. Gli estremi distano lo 0,033%, quindi servono 57 cicero di fila perché la differenza raggiunga un pixel intero a 300 DPI.

In cosa differiscono i tre sistemi di pica?

Il prospetto mostra quanto misura un’unità in ciascuno dei tre sistemi e quanti pixel ne escono. Le colonne dei pixel sono calcolate per una singola unità, quindi su misure più grandi la differenza cresce in proporzione.

SistemaMillimetriPollici96 DPI300 DPI
Pica PostScript (DTP)4,2333 mm0,16666716 px50 px
Pica tipografica (TeX)4,2175 mm0,16604415,94 px49,81 px
Cicero4,5128 mm0,17766917,06 px53,30 px

La pica PostScript e la pica tipografica distano lo 0,38%, che a 300 DPI vale meno di 0,2 pixel per unità. Il cicero si allontana di più: su venti unità a 300 DPI si accumulano 66 pixel.

Come si legge la notazione 5p6 di InDesign

I programmi di impaginazione scrivono una misura composta: il numero di pica, la lettera p, poi il numero di punti. 5p6 significa cinque pica e sei punti, e la usano sia InDesign sia QuarkXPress.[3]

Per scriverlo nel campo dividi i punti per dodici e li sommi alle pica. Sei punti sono mezza pica, quindi 5p6 si scrive come 5,5. Il campo accetta virgola e punto, perciò 5,5 funziona come 5.5.

La tabella qui sotto raccoglie undici misure in quella notazione con il valore decimale e il conteggio in pixel a 300 DPI. Come riscrivere un risultato in quella forma lo spiega il convertitore da pixel a pica.

PUBBLICITÀ

La notazione composta e il suo valore decimale

La prima colonna è la notazione che vedi nella finestra delle misure di InDesign o QuarkXPress. La seconda è il numero da scrivere nel campo. La terza dà il risultato alla densità della stampa in foglio.

NotazioneIn pica300 DPI
2p62,50125 px
4p04,00200 px
5p65,50275 px
6p96,75338 px
9p09,00450 px
12p612,50625 px
16p016,00800 px
20p320,251.013 px
28p628,501.425 px
36p036,001.800 px
45p045,002.250 px

La cifra dopo la lettera p va da 0 a 11, perché dodici punti formano una pica intera. Un singolo punto vale 0,083 pica e 4,17 pixel a 300 DPI.

Quando ti servirà questa conversione

  1. Gabbia di una rivista che passa al digitale

    Una colonna di 20 pica a 300 DPI dà 1.000 pixel, e uno spazio di una pica fra le colonne ne dà 50. Lascia il selettore su PostScript (DTP).
  2. Misura uscita da un file TeX

    Quando il numero viene da LaTeX, sposta il selettore su Tipografica (TeX). Venti pica a 300 DPI danno allora 996 pixel invece di 1.000.
  3. Impaginato storico in cicero

    Le misure indicate in cicero le copre l’opzione Cicero del selettore. Venti cicero a 300 DPI sono 1.066 pixel.
  4. Portare a schermo una gabbia di stampa

    A 96 DPI una pica dà esattamente 16 pixel, quindi una colonna di 20 pica è 320 pixel e ogni margine si converte senza arrotondamenti.

Converti altre unità in Pixel

Esplora altri convertitori di unità

Fonti

  1. CSS Values and Units Module Level 4W3C
  2. Riga tipograficaWikipedia
  3. Pica (typography)Wikipedia

Tutti i valori delle tabelle sono stati calcolati dalle definizioni delle unità e verificati con il calcolo prima della pubblicazione. I dati storici e i nomi delle unità locali si basano sulle fonti elencate sopra.

Ultima revisione dei contenuti: · scritto e verificato dal team Arteon

Domande frequenti su pica e pixel

Quanti pixel vale una pica?

A 96 DPI una pica vale esattamente 16 pixel. A 72 DPI ne vale 12, a 150 DPI ne vale 25 e a 300 DPI ne vale 50. Il numero dipende dalla densità che indichi, perché solo da quella un pixel prende una dimensione fisica.

Perché la pica esce sempre in pixel interi?

Una pica è esattamente un sesto di pollice, e tutte le densità abituali si dividono per sei senza resto: 72, 96, 150, 300 e 600. Un punto non si comporta così e dà 1,333 pixel a 96 DPI, mentre un millimetro dà 11,81 pixel a 300 DPI.

Quanti punti ha una pica?

Dodici. Un punto vale 1/72 di pollice e una pica 1/6, quindi sei pica formano un pollice. Dividi per dodici una misura in punti e ottieni le pica; i punti da soli li calcola il convertitore da pt a px.

Che cosa significa la notazione 5p6?

Cinque pica e sei punti. La cifra prima della lettera p sono pica, quella dopo sono punti. Sei punti sono mezza pica, quindi nel campo scrivi 5,5. Questa notazione la usano InDesign e QuarkXPress.

Quale pica scegliere nel selettore?

Lascia PostScript (DTP) se la misura viene da InDesign, QuarkXPress o da un foglio di stile CSS. Scegli Tipografica (TeX) per i file composti in TeX e LaTeX. Scegli Cicero quando la misura arriva dalla composizione europea precedente al DTP o da documentazione in punti Didot.

Che differenza c’è tra cicero e pica?

Un cicero vale dodici punti Didot e misura 4,5128 mm, mentre la pica PostScript misura 4,2333 mm, quindi il cicero è più largo del 6,6%. A 300 DPI un cicero dà 53,30 pixel e una pica 50. Un cicero corrisponde a 1,066 pica.

Una pica vale 16 pixel a schermo?

Sì. La specifica CSS fissa 96 pixel per pollice e una pica è un sesto di pollice, quindi l’unità pc corrisponde a 16 pixel. Con un’altra densità il numero cambia, ed è per questo che il campo DPI resta a tua disposizione.

Come riporto un file finito alle pica?

Dividi il numero di pixel per la densità e moltiplica per sei. Questo calcolo lo fa il convertitore da pixel a pica, e il pulsante Inverti ordine ti porta lì con un clic.

pica in px – Arteon

Aiutaci a migliorare i nostri strumenti

Hai un’idea per una funzione, hai trovato un errore o vuoi proporre un altro strumento? Scrivici, rispondiamo entro 24 ore.